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Il programma 'Move for Change'
- lanciato dall'EPDA lo scorso settembre - rappresenta una delle
campagne più ambiziose organizzate dall'Associazione.
Il programma è in pieno corso di svolgimento e prevede
numerose iniziative entusiasmanti per tutto il 2010 e oltre.
Lizzie Graham presenta in anteprima alcune attività
che sperano di cambiare il mondo del Parkinson nei prossimi anni.
"È essenziale esercitare pressione sui governi
europei e nazionali, e l'EPDA intende fare leva sui pezzi grossi
della politica per fare sentire la propria voce".
"L'approccio di unificazione adottato dall'EPDA ha portato
all'importante lancio di un sondaggio europeo online per approfondire
l'assistenza per il Parkinson"
Attraverso la sua campagna
'Move for Change', l'EPDA intende migliorare la qualità
di vita delle persone con Parkinson (PCP) in Europa, delle loro
famiglie e assistenti. Lavorando con tutte le organizzazioni
associate, l'EPDA spera di garantire lo stesso livello di accesso
a un'assistenza di qualità in tutta Europa, migliorare
gli standard, ridurre le ineguaglianze, alleviare la vita delle
PCP promuovendo un dialogo costruttivo tra scienza e società,
e incoraggiare e sostenere lo sviluppo di organizazioni nazionali
per il Parkinson.
La campagna si concentra in modo efficace su quattro aree distinte:
i media (obiettivo del lancio della campagna lo scorso settembre);
l'unificazione delle organizzazioni associate (una strategia
continuativa di maggior respiro); fare pressione sui governi
europei; organizzare un 'Action Day dedicato'. Questi ultimi
due costituiscono il tema di questo speciale articolo.
In tutta Europa, la maggior parte delle organizzazioni nazionali
per il Parkinson sono gestite da volontari affetti dal Parkinson
o impegnati nell'assistenza delle persone colpite dalla malattia.
Non hanno uffici, non dispongono di personale e possono contare
su finanziamenti minimi. Nonostante questi limiti, tuttavia,
continuano a sensibilizzare l'opinione pubblica e a sostenere
la loro gente perché condividono obiettivi comuni con
l'EPDA, come menzionato sopra.
Tuttavia, l'EPDA sa bene che solo unendo le forze sarà
possibile portare a termine la missione. Di qui la nascita dell'Action
Day. L'approccio di unificazione adottato dall'EPDA ha portato
all'importante lancio di un sondaggio europeo online per capire
di più riguardo all'assistenza per il Parkinson. Lo studio
chiede alle PCP se la loro qualità di vita è migliorata
dal lancio dello Statuto delle PCP nel 1997. Il sondaggio andrà
avanti per tre anni e ogni anno si concentrerà su uno
o due punti specifici dello Statuto. I risultati finali saranno
annunciati l'11 aprile 2013.
Questa ricerca, prima nel suo genere, è stata tradotta
nel maggior numero di lingue europee possibile e lanciata l'11
aprile, una data che non corrisponde solo all'Action Day, ma
anche alla giornata mondiale del Parkinson per commemorare la
nascita di James Parkinson. Le PCP europee che desiderano compilare
la prima parte del sondaggio, iniziato il 12 aprile e il cui
termine è previsto il 29 ottobre, possono visitare il
sito www.epda.eu.com/
surveys/m4c_2010/language.asp.
DETTAGLI DEL SONDAGGIO TRIENNALE
Parte 1 (11 aprile, giornata mondiale del Parkinson 2010):
- La prima parte del sondaggio Internet europeo determinerà
se i primi due punti dello Statuto del 1997 (che le PCP "vengano
affidate a un medico con un interesse speciale nell malattia"
e che "ricevano una diagnosi accurata") siano implementati
in tutta Europa. La prima parte dello studio è iniziata
il 12 aprile e terminerà il 29 ottobre.
- I risultati della prima parte saranno annunciati l'11 aprile
2011, data che coincide con il secondo Action Day programmato
in Europa.
Parte 2 (11 aprile, giornata mondiale del Parkinson 2011):
- La seconda parte del sondaggio determinerà se il terzo
punto dello Statuto (che le PCP "dispongano di servizi di
supporto") sia effettivamente implementato in tutta Europa.
La seconda parte dello studio inizierà l'11 aprile 2011
e terminerà il 31 ottobre dello stesso anno.
- I risultati della seconda parte saranno annunciati l'11 aprile
2012, data che coincide con il terzo Action Day programmato in
Europa.
Parte 3 (11 aprile, giornata mondiale del Parkinson 2012):
- La terza parte del sondaggio determinerà se il quarto
e quinto punto dello Statuto (che le PCP "ricevano una cura
continua" e "partecipino alla gestione della propria
malattia") siano effettivamente implementati in tutta Europa.
La terza parte dello studio inizierà l'11 aprile 2012
e terminerà il 29 ottobre dello stesso anno.
- I risultati della terza e ultima parte (e i risultati complessivi
del sondaggio) saranno annunciati l'11 aprile 2013, data che
coincide con il quarto Action Day programmato in Europa.
POTERE ALLA GENTE
Oltre all'Action Day, l'EPDA ritiene che esercitare pressioni
sui governi nazionali ed europei rappresenti una strategia vitale
della campagna 'Move for Change' e punta a influenzare pezzi
grossi, tra politici e decisionisti, per garantire che la voce
dell'EPDA - che rappresenta 1,2 milioni di persone che convivono
con la malattia di Parkinson in Europa - venga ascoltata.
L'EPDA pone da anni l'accento sul crescente onere economico associato
alla malattia di Parkinson e sulla sostanziale riduzione dei
costi per la società allorchè la malattia venga
presa in tempo e trattata in modo corretto. Nonostante questi
sforzi, sono moltissime le PCP che ancora non ricevono una qualità
di assistenza adeguata. "Il nostro obiettivo è combattere
per salvaguardare gli interessi delle PCP e fare conoscere programmi
europei importanti ed emergenti che possono influenzare il conseguimento
di scopi e obiettivi futuri da parte delle organizzazioni affiliate"
dichiara Knut-Johan Onarheim, presidente EPDA. "L'EPDA sta
sviluppando un piano di lobbying teso a garantire un accesso
paritario a un'assistenza di alta qualità per il Parkinson
in tutta Europa, elevando gli standard e riducendo le ineguaglianze."
L'insiedamento del nuovo governo europeo segna per l'EPDA il
momento ideale per sensibilizzare sulla questione delle malattie
neurologiche e sottolineare il peso che l'invecchiamento della
popolazione europea deve avere sui programmi politici. Tuttavia,
al momento di sviluppare un piano di lobbying, è necessario
avere in mente una visione a lungo termine. È essenziale
gettare le fondamenta per garantire la buona riuscita e l'implementazione
dei cambiamenti auspicati. In quest'ottica, l'EPDA sta operando
per sviluppare un solido piano quinquennale.
Nel 2010, l'EPDA ha individuato le necessità delineate
di seguito:
- Individuare potenziali sostenitori e stakeholder nell'arena
europea con i quali l'EPDA e le sue affiliate possono collaborare
per implementare il cambiamento. L'EPDA cercherà di forgiare
partnership anche con altre organizzazioni. I piani prevedono
l'organizzazione di un evento a Bruxelles dedicato al Parkinson
e alla salute mentale. L'evento sarà organizzato intorno
alla data della giornata mondiale del Parkinson nel 2011, sotto
la presidenza ungherese del Parlamento Europeo, e coinvolgerà
i parlamentari europei.
- Stilare una dichiarazione di consenso EPDA sul Parkinson. La
dichiarazione sarà sviluppata dagli esperti di Parkinson
con la collaborazione delle PCP e si spera di ottenere la sottoscrizione
di tutte le 43 organizzazioni affiliate all'EPDA. La dichiarazione
porrà in rilievo la gestione ottimale della malattia di
Parkinson e rappresenterà uno strumento importante per
esercitare pressioni e attuare cambiamenti in Europa. La dichiarazione
di consenso sarà presentata in occasione del congresso
dell'EFNS a Budapest nel settembre 2011 e il suo lancio sarà
pubblicizzato dalla stampa del Parlamento Europeo.
- Raccogliere dati da tutta Europa per illustrare l'attuale gestione
della malattia di Parkinson. I dati raccolti attraverso il sondaggio
dell'Action Day serviranno a evidenziare le disparità
di assistenza nei vari Paesi europei.
TOOLKIT PER TUTTI
Altre attività EPDA includono lo sviluppo di un toolkit
per il lobbying a sostegno delle organizzazioni affiliate. Il
toolkit sarà lanciato in occasione dell'Assemblea Generale
dell'EPDA che si terrà a settembre a Glasgow. Nel 2011
l'EPDA istituirà un gruppo di interesse per il Parkinson
nel Parlamento Europeo per chiedere al Consiglio Europeo di definire
raccomandazioni in materia di diagnosi e gestione del Parkinson.
"Il successo di questo lobbying dipenderà dall'effettiva
collaborazione tra l'EPDA e tutte le 43 organizzazioni affiliate"
sostiene Onarheim. "Se vogliamo conseguire obiettivi comuni,
dobbiamo dirigere e coordinare le nostre attività a livello
nazionale ed europeo. Questa collaborazione permetterà
di fare ascoltare la voce delle persone con Parkinson in tutta
Europa e di accelerare la definizione di una gestione migliore
della malattia a vantaggio di tutti."
Aggiornamenti su queste (e altre) questioni relative alla
campagna EPDA 'Move for Change' saranno riportate nelle prossime
edizioni di EPDA Plus.
Originating
EPDA Plus issue on the EPDA website
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