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Secondo un nuovo studio la
spesa per il dolore cronico in Europa non è sostenibile.
Un nuovo rapporto sul consenso
redatta da esperti e responsabili politici e sponsorizzata dal
colosso farmaceutico Pfizer afferma che il dolore cronico potrebbe
costare allEuropa fino a 300 miliardi di Euro lanno.
Il Pain Proposal European Consensus Report sostiene
che benché i costi per i sistemi sanitari siano ingenti
il 90% della spesa ricade sui datori di lavoro, sulle famiglie
e sui contribuenti.
Il rapporto ha evidenziato che il 21% degli Europei affetti da
dolore cronico non sono in grado di lavorare e tra di essi il
61% dichiara che ciò ha avuto conseguenze dirette sul
proprio stato occupazionale. Inoltre, nel 28% dei casi le persone
affette da dolore cronico che lavorano dichiarano che la loro
patologia interferisce con la capacità di lavorare.
Il rapporto rivela inoltre che un adulto su cinque in Europa
soffre attualmente di dolore cronico di grado moderato o grave,
un dato destinato ad aumentare con linvecchiamento della
popolazione.
Le economie europee non possono sostenere lattuale
livello di spesa per il dolore cronico (ad esempio i costi previdenziali)
che potrebbero ammontare a svariati milioni, dichiara Giustino
Varrassi, presidente del Dipartimento di Anestesiologia e Medicina
del Dolore presso lUniversità dellAquila in
Italia. Tuttavia, come egli non manca di sottolineare, ci sono
modi di migliorare il sistema attuale e aiutare le persone
ad ottenere il riconoscimento, la diagnosi e le cure di cui hanno
bisogno per questa patologia cronica.
Il rapporto fa appello allUnione Europea affinché
garantisca uno standard assistenziale minimo in caso di dolore
cronico. Il rapporto sostiene che considerare il dolore cronico
come altre gravi patologie o malattie comporterebbe sia un risparmio
economico sia un migliore outcome per i pazienti.
In concomitanza con il rapporto, alcuni gruppi di sostegno ai
pazienti e organizzazioni di cittadini (sempre in associazione
con Pfizer) hanno lanciato la campagna europea di sensibilizzazione
Can You Feel My Pain? (CYFMP) sul tema del dolore
cronico per permettere linclusione delle storie autentiche
dei pazienti nella Pain Proposal.
La campagna è incentrata su tre elementi principali: una
dichiarazione dei diritti, uniniziativa fotografica e la
condivisione di esperienze da parte delle persone affette da
dolore cronico.
Per maggiori informazioni sulla Pain Proposal e sulla
campagna CYFMP consultate: www.facebook.com/canyoufeelmypain.
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