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Comitato interaziendale
tra Asl, ospedale e associazioni di volontariato.
da:
Il Mattino
(18 novembre
2003) |
Sono 43 le associazioni di volontariato che verranno rappresentate
nel comitato interaziendale Asl-ospedale Rummo che è stato
ufficializzato ieri pomeriggio.
Si tratta di una iniziativa che rientra nel quadro di maggiore
trasparenza e funzionalità dei servizi sanitari dall'angolo
di osservazione dell'utenza. Sarà punto di riferimento
per la valutazione dei servizi offerti nella sanità sannita,
ma soprattutto l'occasione, almeno una delle più importanti
offerte negli ultimi anni dalle leggi e dai regolamenti in vigore,
per valorizzare il ruolo dell'associazionismo. Tra gli obiettivi
annunciati dal comitato interaziendale, quello di giungere ad
un piano dei servizi unico tra le aziende sanitaria e ospedaliera
con integrazioni vicendevoli.
"Lo scopo - ha detto il direttore sanitario dell'Asl Bn1,
Pasquale La Cerra - è quello di creare i presupposti per
poter procedere alla formazione di uno strumento di comunicazione
biunivoca tra i cittadini, i rappresentanti delle associazioni
di volontariato e gli enti, nonchè di sistematizzazione
delle relazioni di collaborazioni programmatiche, organizzative
e gestionali fra aziende diverse".
"L'iniziativa - ha aggiunto Pasquale Bizzarro, coordinatore
del comitato interaziendale - è nata, in particolare,
per la verifica ed il controllo del funzionamento delle strutture
e dei servizi sanitari e sociosanitari ed è stato eletto
con il coinvolgimento pieno delle associazioni di volontariato.
Naturalmente il nostro impegno sarà credibile solo se
caratterizzato dalla continuità di azione e dalla testimonianza
concreta al servizio dell'utenza. Considerando che si tratta,
in particolare, di un'utenza che soffre e quindi più debole
e bisognosa di interventi puntuali e di qualità. Siamo
pronti a farci garanti di questo progetto, così come lo
saremo per quanto riguarda un piano di collaborazione tra le
43 associazioni. La sinergia è obbligatoria per evitare
il prevalere di una o due associazioni. Situazione questa che
farebbe precipitare la forza d'impatto rispetto agli enti e alle
istituzioni".
Il Comitato risulta essere composto oltre che dall'ing. Bizzarro
(associazione Parkinson Campania), da Raffaella Iacovella (Croce
rossa italiana), Matteo Simone (Tribunale dei diritti del malato);
Antonio Velotti (Unitalsi), Angelo Iacoviello (Misericordia),
don Alfonso Calvano (Caritas Cerreto Sannita), Ettore Rossi (Acli),
Carmen Ceniccola (Afasp), Vincenzo Porcaro (Auser) che è
stato nominato coordinatore vicario del Comitato, Osvaldo Di
Pietro (Anfe), Crescenza Anita Biondi (Aido), Maurizio Zeoli
(rappresentante del "Rummo"), Anna Bisesti (referente
per gli enti sanitari), che è anche il coordinatore aggiunto
del Comitato.
Oltre a La Cerra e Bizzarro, alla presentazione del comitato
sono intervenuti anche il direttore amministrativo dell'azienda
ospedaliera "Rummo" Paolo Guidotti, e le responsabili
pubbliche relazioni dell'Asl, Anna Bisesti, e del Rummo, Marina
Pinto.
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