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L'ecstasy č responsabile di favorire la comparsa precoce del morbo di Parkinson
da: Il Gazzettino on line
(24 settembre 2003)

Dito nuovamente puntato contro il consumo di ecstasy, responsabile di favorire la comparsa precoce del morbo di Parkinson.
A lanciare l'allarme sui danni cerebrali irreversibili imputabili a questa droga sintetica sono gli esperti dell'Universitā di Pisa sulla base di oltre un anno di studi coordinati dall'equipe della Clinica Neurologica dell'Ateneo.
Una nuova ricerca partirā entro l'anno, a cura degli stessi specialisti: punta a coinvolgere una ventina di giovani consumatori di ecstasy per "fotografare", con un'innovativa tecnica di medicina nucleare, lo stato di salute dei loro neuroni ed individuare eventuali lesioni pre-sintomatiche dovute alla droga, "spia" di un elevato rischio di Parkinson in futuro.
Ogni giorno, in Italia, sono diagnosticati 30 nuovi casi di Parkinson, che colpisce complessivamente 500 mila persone.
Un terzo manifesta la malattia intorno ai 40 anni, ma sono in aumento le forme con esordio precoce. I dati sono stati illustrati ieri, alla presentazione del Congresso Nazionale di Neuroscienze (Sins), in programma nell'Area di ricerca del Cnr di Pisa.