Ecco come il cervello impara a camminare.
Il Sole - 24 Ore.com
(29 gennaio 2004)
Da Boston a Roma. La fuga dei cervelli «al contrario» nasce dalla sfida che il neuroscienziato del Massachusetts institute of technology (Mit), Emilio Bizzi, ha deciso di accettare assumendo la guida dell'Ebri, l'innovativo centro di ricerca romano che in Italia studierà le basi biologiche, genetiche ed elettrofisiologiche delle funzioni motorie regolate dal cervello. L'Ebri, considerato da Rita Levi Montalcini la realizzazione di un suo sogno, comincerà la sua attività in questo primo semestre 2004, in partnership con altri istituti, tra i quali il prestigioso Max Plank di Tubinga. L'idea di Bizzi è infatti quella di far convivere varie discipline in un'ottica di ricerca integrata, che gli ha già permesso in questi anni di mettere a segno fondamentali scoperte nel campo delle neuroscienze, in seguito alle quali ha poi realizzato un programma di realtà virtuale che aiuta le persone colpite da ictus a recuperare il movimento attraverso Internet. Ed è sempre grazie alla ricerca italiana integrata che si è potuto mettere a punto un "pacemaker" cerebrale (nell'immagine) in grado di curare il Parkinson, ma che offre importanti prospettive anche nel trattamento dell'epilessia, della cefalea e dei disturbi psichiatrici. Francesca Cerati

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