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In prima linea contro il
Parkinson.
da:
Il Messaggero - Abruzzo
di: Piergiorgio Orsini
(20 novembre
2003) |
Convegno ad altissimo livello
all'Hotel Serena Majestic di Montesilvano: organizzato dalla
Limpe (la Lega italiana per la lotta contro la malattia di Parkinson,
sindrome extrapiramidali e le demenze). Per tre giorni, fino
al 21 novembre, oltre 500 specialisti di neurologia si confronteranno
sui progressi diagnostici e terapeutici della malattia.
Ne parliamo con il professor Marco Onofrj, pescarese doc, dell'Università
D'Annunzio, coordinatore di questo 30.mo congresso nazionale,
uno dei più prestigiosi che si tiene in Italia. "Sono
presenti -conferma l'interessato- specialisti oltre che italiani,
provenienti dagli Usa, dalla Spagna e dall'Inghilterra e durante
i lavori sarà tutta la complessa problematica del settore.
Il 22 mattina si terrà poi un seminario sulla malattia
di Tourette (quella dei tic). Il morbo di Parkinson, che procura
disordini nei movimenti e difficoltà di coordinazione
è molto diffuso anche da noi, dove si contano 50 mila
pazienti".
Acclarato che di Parkinson non si guarisce, ma si può
convivere con esso, esistono nuovi farmaci per combatterlo? "Negli
ultimi dieci anni sono stati brevettati, per la maggior parte
negli Usa, molti farmaci contro il male. Ma addirittura sono
stati fatti passi avanti nella genetica, quindi è stato
possibile capire il tipo di predisposizione che porta al morbo
e siamo a buon punto per individuarne la causa. In futuro pensiamo
che si potrà agire sulla causa, prima che compaiono i
sintomi". Quando e come si manifesta? "Si manifesta
intorno ai 40/60 anni, con una lentezza o una rigidità
del braccio, una perdita della destrezza dei movimenti. Solo
in un caso su tre può iniziare con un tremore". E
sarà il professor Onofrj ad aprire questa mattina i lavori
sulle demenze non Alzheimer, seguito dai colleghi Toso e Federico;
più tardi interverranno Pasquale Montagna sui disturbi
motori nel sonno, Lilly Pergolide ed altri specialisti. |