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Una nuova Clinica Neurologica
a Pavia:
la nuova sede dell'Istituto Neurologico Casimiro Mondino.
(da:
La Provincia Pavese)
6 settembre 2003 |
Sirchia inaugura il nuovo Mondino
Dopo un secolo la Clinica neurologica si trasferisce al Cravino.
Cinque piani fuori terra e uno interrato. Il presidente Schmid:
"Eccezionali vantaggi rispetto a via Palestro"
PAVIA.
Si alza il sipario sulla nuova sede dell'Istituto Neurologico
Casimiro Mondino. Il modernissimo ospedale in via Ferrata 6 al
Cravino verrà inaugurato domenica 14 settembre dal ministro
della salute Girolamo Sirchia. Il complesso sorge su un'area
di 12.500 metri quadrati di superficie utile, che vanno a distribuirsi
su cinque piani fuori terra e un piano interrato. A disposizione
c'è un parcheggio di 167 posti auto per il pubblico e
altrettanti per il personale. Quattro gli accessi, in un'area
strategica collegata alla tangenziale: tre alla struttura di
cura e assistenza ed uno a quella della ricerca. A scandirne
il percorso una serie di filari di prunus e cespugli di rose,
mentre tutto attorno si stende un parco di 7.700 metri quadrati
di verde.
"Il biennio 2001-2002 - dice Roberto Schmid, presidente
della Fondazione Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico
"Mondino" e rettore dell'Università - ha costituito
un periodo determinante per l'avvio del progetto di costruzione
della nuova sede, che vede il trasferimento, dopo quasi un secolo,
della Clinica neuropatologica dal vecchio edificio di via Palestro
al Cravino. La nuova localizzazione presenta alcuni eccezionali
vantaggi. In primo luogo l'Istituto, che ospita anche il Dipartimento
di Scienze neurologiche dell'Università, viene a trovarsi
all'interno del polo scientifico dell'ateneo, a breve distanza
dalle altre strutture della facoltà di Medicina e Chirurgia".
"In secondo luogo - continua il presidente-rettore - il
nuovo Mondino si pone in uno dei vertici di un triangolo che,
in un'area ristretta e ben collegata, vede collocati, nei rimanenti
vertici, gli altri Irccs pavesi, il policlinico San Matteo e
la Fondazione Salvatore Maugeri, in modo da realizzare un polo
scientifico sanitario tale da favorire le interazioni fra gli
enti e costituire una realtà forse unica nel Paese. In
terzo luogo, la nuova sede, se perde i pochi vantaggi di una
collocazione nel centro della città, ne guadagna altri
in termini di accessibilità, possibilità di parcheggio
e collegamento con la grande viabilità".
Il Mondino annovera al suo interno numerosi centri di eccellenza
regionale riconosciuti a livello internazionale e nazionale.
Non è un caso del resto che all'Istituto facciano ogni
anno capo migliaia di pazienti, provenienti da tutte le regioni
italiane, con un'affluenza pari al 25% della propria utenza,
percentuale che per certe patologie, come le cefalee e il Parkinson,
raggiunge anche il 50%.
Il Centro Sclerosi Multipla è uno dei quattro regionali
di riferimento per la prescrizione di Interferoni e Copaxone,
con 150 pazienti in trattamento. Effettua circa 200 ricoveri
ordinari e 100 in regime di day-hospital all'anno e oltre mille
visite nei tre ambulatori settimanali dedicati.
L'Unità complessa malattiecerebrovascolari "Stroke
Unit" costituisce un modello a gestione globale del paziente
con ictus, in grado di operare sia nella fase acuta sia nel campo
della prevenzione primaria e secondaria. L'Unità conta
su 18 posti letto, di cui 8 monitorati neurologicamente ad altissimo
livello (ciò che fa del Mondino un caso quasi unico per
la cura e il trattamento delle urgenze neurologiche) e 10 post-intensivi.
Il Centro per la diagnosi e cura dell'epilessia effettua circa
1.500 visite all'anno, mentre quello per la cura e la diagnosi
del sonno supera le 400. L'Unità Speciale Alzheimer, che
fa riferimento al dipartimento di clinica neurologica e riabilitazione
dell'Istituto, è riconosciuta a livello regionale come
polo scientifico d'eccellenza (Centro piano regionale Alzheimer
e poi U.V.A).
Il Centro regionale di diagnosi e cura delle cefalee ha saputo
raggiungere, in oltre trent'anni di attività, il riconoscimento
di livello europeo con le oltre 3.000 visite ambulatoriali e
i 600 ricoveri in regime ordinario e di day-hospital all'anno
di pazienti afflitti da cefalee complicate o da forme di cefalea
cronica con dipendenza e abuso da farmaci.
Da oltre vent'anni la Fondazione Mondino e il suo Centro Parkinson
e disordini del movimento rappresentano una realtà di
eccellenza per la diagnosi e la terapia delle patologie degenerative
del sistema nervoso centrale, quali in particolare la malattia
di Parkinson, il tremore e le distonie. Il Centro si avvale di
un'Unità semplice con 8 posti letto, che gestisce annualmente
400 pazienti in regime di ricovero ordinario e di day-hospital,
cui si affianca un'intensa attività ambulatoriale con
oltre mille visite all'anno.
Molte sono le patologie che interessano i bambini ad essere affrontate
dall'équipe del Dipartimento di clinica neutologica e
psichiatrica dell'età evolutiva. Oltre 600 sono i pazienti
epilettici. Ci sono poi: il Centro universitario per le cefalee
dell'età evolutiva, che si occupa delle cefalee nei giovani
fino a 18 anni; il Centro di riferimento regionale per le malattie
neuromuscolari in età evolutiva e il laboratorio di miopatologia;
il Centro di neuroftalmologia dell'età evolutiva, nato
dalla collaborazione con la Clinica oculistica dell'Università
e l'Unione Italiana Ciechi.
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