Dalle staminali i neuroni del Parkinson.
la Repubblica.it - Salute
(16 settembre 2004)
I ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York sono riusciti a trasformare cellule staminali embrionali umane in neuroni specializzati nella produzione della dopamina, il neurotrasmettitore che controlla i movimenti e che si riduce progressivamente nelle persone colpite dal morbo di Parkinson.
Pubblicato su "PNAS", l'esperimento segna una tappa fondamentale nella ricerca sulle staminali perché, per la prima volta, dimostra che è possibile indirizzare lo sviluppo delle cellule staminali per trasformarle in neuroni specializzati in particolari compiti, come sono quelli che producono la dopamina.
"Abbiamo messo a punto un metodo di coltura delle cellule staminali embrionali per ottenere tutti i tipi di neuroni", ha detto l'italiano Tiziano Barberi, autore del metodo di coltura. I primi esperimenti, dello scorso anno, sono stati condotti su cellule embrionali di topi, successivamente trapiantate nei topi. Determinante è stato l'uso, come base di sviluppo, delle cellule stromali del midollo osseo progenitrici di ossa, cartilagine e tendini. "Per un meccanismo che ancora non conosciamo, sia nelle cellule embrionali di topo sia in quelle di uomo, le cellule stromali danno il via al processo di differenziamento delle staminali in cellule precursori dei neuroni", ha detto Barberi. Per il resto, la metodica di coltivazione è rimasta quella nota.
Un successo importante, quello ottenuto con le staminali embrionali umane perché, ha detto Barberi, "il fatto di utilizzare questo tipo di cellule potrebbe essere fondamentale per ottenere i neuroni dopaminergici". Le staminali nel cervello adulto, degli animali come dell'uomo, sono in grado di generare diversi tipi di neuroni, ma non quelli che producono la dopamina: questi si formano per primi nello sviluppo embrionale, si moltiplicano fino a raggiungere un numero stabilito e non si rigenerano più. Di conseguenza anche le staminali presenti nel cervello non hanno più, nel loro programma genetico, la capacità di trasformarsi in questo tipo di neuroni.
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Questo testo era pubblicato su Internet nella pagina http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2004/09/16/medicinagiramondo/020neu41720.html, del 16 settembre 2004, non più in linea.