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Parkinson: le cellule staminali non riescono a sconfiggerlo.
da: "News dal mondo delle cronicità", Newsletter n. 4 del Coordinamento Nazionale Associazioni Malati Cronici ("CnAMC").
12 settembre 2003

Pubblicato su Nature, il giorno 2 settembre, uno studio effettuato da Warren Olanow della Mount Sinai School of Medicine a New York, sull'utilizzo di tessuti fetali trapiantati per curare il Parkinson.
La ricerca ha dimostrato che questi tessuti non sono ancora pronti per essere utilizzati dai malati di Parkinson come cura.
Nello studio, i ricercatori hanno trapiantato tessuti nervosi fetali nel cervello dei pazienti malati di Parkinson. Questa malattia distrugge i neuroni che producono dopamina, richiesta per un normale funzionamento del cervello. I tessuti trapiantati avrebbero avuto lo scopo di riparare le cellule danneggiate. Purtroppo, i risultati non sono incoraggianti.
I 23 pazienti che si sono sottoposti al trattamento non sono migliorati significativamente rispetto agli 11 individui sui quali non è stato effettuato l'intervento.
Un ulteriore studio, prodotto da Curt Freed dell'Università del Colorado, ha dimostrato che i pazienti non hanno beneficiato del trapianto di cellule staminali. E non solo: il trapianto ha causato, negli stessi pazienti, un aumento dei movimenti involontari. Questi risultati potrebbero avere implicazioni importanti per la ricerca sulle cellule staminali e per le terapie future.
Per maggiori informazioni, cliccando sull'icona a sinistra, si possono consultare on line gli articoli prodotti dai due ricercatori:
- Olanow, C. W. et al. Annals of Neurology, published online, doi:10.1002/ana.10720 (2003).