Parkinson-Alzheimer, se fosse questione di ferro?
Verdana -1 I
(13 novembre 2004)
Studio di ricercatore italiano su Nature-Neuroscience.

(ANSA) - MILANO, 13 NOV - Un'alterata gestione del ferro cerebrale potrebbe favorire l'insorgenza del morbo di Parkinson e dell'Alzheimer. "L'accumulo di ferro e il suo alterato metabolismo - spiega Zecca, ricercatore del CNR di Segrate - sono spesso eventi precoci e senza sintomi. Su questa base sono in corso studi per lo sviluppo di metodi in grado di rivelare le alterazioni del ferro cerebrale e di effettuare diagnosi presintomatica di Parkinson e Alzheimer".
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