La Malattia di Parkinson: terapia ed assistenza
viste dalla parte del Malato
(di Alessandro Pelosio) |
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Sono state identificate le
seguenti aree critiche:
· Diagnosi
precoce ed accurata
· Definizione di percorsi assistenziali fra i vari livelli
di intervento medico specialistico (medico di base, neurologo,
neurologo di centro riferimento)
· Necessitā di interventi mirati di formazione
informazione per il personale infermieristico che possa trovarsi
coinvolto nella gestione del paziente
· Necessitā di definire protocollo assistenziale
articolato sui vari stadi della malattia
· Necessitā di definire aspetti organizzativi atti
ad assicurare la "continuitā riabilitativa"\
con una particolare attenzione alle sindromi giovanili
· Necessitā di individuare ed applicare schede
di valutazione di autonomia e rischi
· Necessitā di partecipare a definire piani riabilitativi
personalizzati che facciano perno sulle capacitā di apprendimento
e di auto gestione del paziente e sulla informazione-condivisione
dei familiari
· Interventi a supporto del paziente (per l'accettazione
della diagnosi e per la gestione della depressione con particolare
riguardo all'autostima ed il contenimento dello stress)
· Interventi a supporto della famiglia per la comprensione
delle manifestazioni tipiche della malattia ed il miglioramento
della capacitā relazionale
· Contrastare l'isolamento anche attraverso gruppi di
auto-aiuto
· Utilizzo di strumenti sociali per la terapia e la riabilitazione
(musicoterapia, danza ecc.)
· Necessitā di idonei interventi organizzativi
per la facilitazione dell'accesso alle prestazioni e alle prescrizioni
farmacologiche
L'intervento psicopedagogico:
· E' alla base del processo
e nessuna terapia sarā efficace sul fronte della modificabilitā,
se questa non avviene nell'ambito di una "relazione"
psicoaffettiva. |