La gestione integrata della malattia di Parkinson.
Azienda Unitā Sanitaria Locale di Rieti
(Rieti, 8 marzo 2003)

 

 

La Malattia di Parkinson: terapia ed assistenza viste dalla parte del Malato
(di Alessandro Pelosio)

Sono state identificate le seguenti aree critiche:
· Diagnosi precoce ed accurata
· Definizione di percorsi assistenziali fra i vari livelli di intervento medico specialistico (medico di base, neurologo, neurologo di centro riferimento)
· Necessitā di interventi mirati di formazione informazione per il personale infermieristico che possa trovarsi coinvolto nella gestione del paziente
· Necessitā di definire protocollo assistenziale articolato sui vari stadi della malattia
· Necessitā di definire aspetti organizzativi atti ad assicurare la "continuitā riabilitativa"\ con una particolare attenzione alle sindromi giovanili
· Necessitā di individuare ed applicare schede di valutazione di autonomia e rischi
· Necessitā di partecipare a definire piani riabilitativi personalizzati che facciano perno sulle capacitā di apprendimento e di auto gestione del paziente e sulla informazione-condivisione dei familiari
· Interventi a supporto del paziente (per l'accettazione della diagnosi e per la gestione della depressione con particolare riguardo all'autostima ed il contenimento dello stress)
· Interventi a supporto della famiglia per la comprensione delle manifestazioni tipiche della malattia ed il miglioramento della capacitā relazionale
· Contrastare l'isolamento anche attraverso gruppi di auto-aiuto
· Utilizzo di strumenti sociali per la terapia e la riabilitazione (musicoterapia, danza ecc.)
· Necessitā di idonei interventi organizzativi per la facilitazione dell'accesso alle prestazioni e alle prescrizioni farmacologiche

L'intervento psicopedagogico:

· E' alla base del processo e nessuna terapia sarā efficace sul fronte della modificabilitā, se questa non avviene nell'ambito di una "relazione" psicoaffettiva.