Diagnosi e cura dei parkinsonismi.
dott. Carlo Colosimo
Università degli Studi "La Sapienza" di Roma

 

La malattia di Parkinson (MP) è solo la più frequente tra le numerose cause di parkinsonismo, che sono elencate in dettaglio nella tabella.
In alcuni casi la diagnosi differenziali tra MP e le altre forme parkinsoniane è agevole, in altri è più complessa. Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi studi correlativi clinico-patologici, nei quali la diagnosi definitiva di malattia ottenuta all'esame autoptico è stata confrontata retrospettivamente
con la diagnosi clinica formulata al paziente: in tutti questi studi è stato osservato un elevato margine d'errore nella diagnosi clinica di MP anche da parte di specialisti. Il problema deriva dal fatto che la diagnosi di MP è tuttora basata su dati clinici ed è perciò necessario che nel formularla ci si attenga a criteri diagnostici molto rigorosi.
Alcuni esami strumentali, come la tomografia computerizzata o la risonanza magnetica cerebrale possono essere talora utili per escludere altre cause di parkinsonismo, ma sono sempre normali nella MP.
Tra le malattie degenerative dei sistema nervoso centrale che possono presentare una stretta somiglianza clinica con la MP vanno ricordate la paralisi sopranucleare progressiva (o malattia di Steele-Richardson-Olszewski) e l'atrofia multisistemica. Queste malattie sono relativamente frequenti (con un rapporto di circa 10: 1 con la MP) e si caratterizzano per la presenza di segni parkinsoniani associati ad altri segni neurologici (cerebellari, piramidali, vegetativi, cognitivi) e ad un'evoluzione clinica più rapida rispetto alla MP: la risposta ai farmaci dopaminergici è spesso scarsa.
Importante è, infine, riconoscere le non rare forme iatrogene, da encefalopatia multilacunare e da idrocefalo normoteso, in quanto queste forme sono curabili talora fino alla completa remissione.

Principali parkinsonismi

Primari
- Malattia di Parkinson,

Secondari (sintomatici)
- Da farmaci (fenotiazine, butirrofenoni, metoclopramide, tetrabenazina, alfa-metildopa, calcio-antagonisti, litio)
- Da tossici (MPTP, monossido di carbonio, disolfuro di carbonio, acido cianidrico, manganese, mercurio, metanolo, etanolo, esano)
- Post-infettivo (encefalite letargica, altre encefaliti virali, AIDS, panencefalite subacuta sclerosante)
- Malattia di Creutzfeldt-Jacob
- Da danno strutturale (tumore cerebrale, trauma, encefalopatia pugilistica, idrocefalo, siringomesencefalia)
- Vascolare (encefalopatia multi infartuale malattia di Binswanger) Psicogeno

Forme sporadiche:
- Atrofia multisistemica (variante MSA-P)
- Paralisi sopranuclere progressiva
- Degenerazione corticobasale
- Malattia di Alzheimer
- Malattia di Pick
- Malattia da corpi di Lewy diffusi

Forme eredodegenerative:
- Malattia di Wilson
- Malattia di Huntington (variante di Westphal)
- Neuroacantocitosi
- Mitocondriopatie
- Luban (distonia-parkinsonismo X-linked)

Azione Parkinson Roma News - n.1 marzo 2002