La corretta anestesia nella Malattia di Parkinson.
Dott. Fulvio Aloy, Neuromed IRCCS, Pozzilli

 

Numerose sono le preoccupazioni ed i dubbi che attanagliano un paziente parkinsoniano prima di essere sottoposto ad intervento chirurgico.
Alcuni procrastinano l'intervento per paure che non hanno nessun fondamento. Una delle domande che più frequentemente pongono tali pazienti è se posono essere sottoposti ad intervento chirurgico. Possiamo liberamente affermare che non esistono interventi chirurgici che non possono essere effettuati in un paziente parkinsoniano; esistono tuttavia, dei farmaci che non vanno utilizzati in tali condizioni.

Infondata è anche l'affermazione di alcuni pazienti che hanno notato un peggioramento della loro sintomatologia dopo l'anestesia. Risulta indispensabile, comunque, uno stretto rapporto tra anestesista e paziente in modo da fugare le paure, ma principalmente per accordarsi, quando possibile, sul tipo di anestesia da praticare, sulle indicazioni, le controindicazioni, sui possibili rischi connessi all'intervento chirurgico, nonché sulle metodiche di analgesia postoperatoria.
La scelta tra un'anestesia generale e una locoregionale è dettata dalla situazione contingente, non esistendo motivi teorici per preferire l'una all'altra.
Anche nel caso di un'anestesia locoregionale i tremori, che sappiamo scomparire con il sonno, possono essere eliminati con una sedazione sia endovenosa che inalatoria.
I rischi dell'anestesia generale sono bassi e dipendono non tanto dall'anestesia in se stessa ma dalle condizioni fisiche del paziente e dalla gravità dell'intervento chirurgico.
Tali pazienti, più degli altri, vanno attentamente seguiti per conoscere gli eventuali tempi di sospensione e di ripresa della terapia abituale, ovvero modificare la stessa, se possibile, variando la via di somministrazione.
Possiamo tranquillamente affermare, grazie anche ai nuovi presidi terapeutici che l'industria farmaceutica ci ha messo a disposizione, che non esiste per il paziente parkinsoniano un maggior rischio anestesiologico.


Azione Parkinson Roma News - n.1 marzo 2002