Estrogeni.

 

Secondo certi studi sugli effetti degli estrogeni nella popolazione femminile, sembra che gli estrogeni influiscano sull'umore, sulle funzioni cognitive, sulle malattie neurodegenerative e siano essenziali per un buon funzionamento del cervello.
Essi infatti aumentano il flusso ematico cerebrale, agiscono come antinfiammatori ed esercitano un effetto neuroprotettivo e neurotrofico sul tessuto cerebrale.
Attraverso questi meccanismi influenzano sia le funzioni cognitive che l'umore, ne deriva che quando nell'età della menopausa questi ormoni diminuiscono, il sistema nervoso può risentirne negativamente . Una terapia sostitutiva è dunque utile perché può alleviare anche i sintomi del Parkinson.

Parkinson Roma News - n.2002-3