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Le star diventano testimonial: esempi contro le malattie.
da: Il Messaggero
(22 ottobre 2003)

dal nostro corrispondente ST.TR.

NEW YORK - Testimonial di una sventura, per viverla in pubblico e contribuire a sconfiggerla. Robert De Niro non è la prima star a dichiarare apertamente la propria condizione di malato. Lo ha preceduto con una scelta clamorosa, tre anni fa, Michael J.Fox, protagonista di decine di film e di molte e fortunate serie televisive. L'attore annunciò proprio al termine di una puntata del suo secneggiato più di successo che l'anno successivo avrebbe disertato il set perché affetto dal morbo di Parkinson. La stessa sindrome che ha colpito il Papa ed in passato il fuoriclasse del ring Muhammad Alì e che Fox ha deciso di sfidare apertamente. Tanto da lanciare una campagna per la raccolta di fondi per la ricerca e da descrivere minuziosamente la fasi e i sintomi del morbo.
In passato è stata fra gli altri Liz Taylor a uscire allo scoperto col cancro: la diva inglese dichiarò di essere malata di tumore, subì un intervento chiurgico e non esitò a farsi fotografare senza capelli, dopo essere stata operata al cervello. Sempre lei è stata fra le prime ad affrontare pubblicamente il tabù dell'Aids, scendendo in campo in occasione della morte dell'attore hollywoodiano Rock Hudson, stroncato dal micidiale virus.
Un mediocre attore diventato poi grande presidente ha invece avuto il coraggio di dire addio agli americani prima di immergersi nelle nebbie del morbo di Alzheimer. Ronald Reagan che ormai da anni vive in condizioni di salute mentale molto precarie, scrisse una lettera aperta molto commovente sulla propria malattia: la moglie Nancy non ha poi mancato di aggiornare l'opinione pubblica sulle condizioni dell'ex presidente. Come lui hanno dichiarato la propria infermità Charlton Heston e Charles Bronson, il duro del cinema scomparso lo scorso nove settembre.
La maggiorata della serie Baywatch Pamela Anderson ha spiegato senza troppi drammi che le resterebbero da vivere "fra i cinque ed i dieci anni", dopo aver contratto dall'ex marito, il cantante rock Tommy Lee, una forma perniciosa di epatite C. Oltre ad essere affetto da un cancro alla prostata, Jerry Lewis si è fatto testimonial della lotta contro la depressione di cui ha sofferto in maniera acuta per molti anni.
L'ultimo personaggio dello spettacolo in ordine di tempo a parlare apertamente delle proprie sofferenze fisiche è stata Sharon Stone. L'attrice è stata colpita lo scorso anno da un ictus che per molti mesi le ha impedito di lavorare. Una volta superata la fase più difficile del male, non ha esitato a raccontare il percorso iniziato con il percioloso attacco cerebrale che l'ha portata alla completa guarigione. La Stone ha poi lanciato una iniziativa di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per la raccolta di fondi a favore della ricerca della cause dell'ictus e per la prevenzione. "Poter accedere immediatamente alle cure mediche mi ha salvato la vita - ha spiegato - una fortuna che deve essere estesa anche a chi non è ricco e famoso come me".