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L'erba voglio - Tumori della pelle, una crema al té.
da: la Repubblica - Salute
di Roberto Suozzi
(30 ottobre 2003)

Il té, quello verde in particolare, continua a dare buone notizie.
Il Dipartimento di Neurobiologia del Baylor College of Medicine di Houston nel Texas, valuta le potenzialità dei polifenoli del té verde, appunto, nel trattamento del Parkinson.
Rispetto al té nero, quello verde, non fermentato, contiene meno caffeina e più polifenoli (che sperimentalmente hanno dimostrato elevata capacità antiossidante, antinfiammatoria, antimutagenica e anticarcinogenica), ha infatti evidenziato una attività neuroprotettrice come, ad esempio, la prevenzione di danni provocati alle cellule da neurotossine.
Pur trattandosi di dati sperimentali, la valutazione scientifica è interessante e secondo Zigang Dong, dell'Università del Minnesota, il té potrebbe rappresentare la base per una lozione contro il cancro della pelle. Pur essendo convinto che bere té possa rappresentare un aiuto, Dong ammette che bisognerebbe berne in larga quantità, forse più di 10 tazze al giorno (cosa assai improbabile e non esente da rischi) per avere lo stesso effetto di una crema cutanea.
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