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Il neurologo prof.
Renzo Bassi risponde alle vostre domande (111 - 115; 19 - 31 agosto 2008). |
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115 - Il
31 agosto 2009 R.P. ha chiesto: "Desidero sapere se e quanto i diversi tipi di cibo possono inibire l'efficacia del trattamento terapeutico canonico."
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114 - Il
27 agosto 2009 G.P. ha chiesto: "Depressione e dolori alla schiena fanno sempre parte di questa malattia. Sono due anni che mi curano con il requip da 4 e 8 mg a rilascio prolungato e poi con un antidepressivo cimalta da 60 è ok. Grazie"
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113 - Il
26 agosto 2009 A.R. ha chiesto: "Mio padre: stent carotideo gennaio 09; trauma cranico con soffusione ematica aprile 09. Comparsa progressiva Parkinson dal 2004 rmn allora mostrava atrofia diffusa sottocorticale e leucocefanlopatia. E' rimasta col tempo diagnosi Parkinson associata a deficit mensici sino a decadimento cognitivo (solo MMSE). Tac luglio mostra marcata atrofia sottocorticale ed laucoaiosi: parkinson (ower body9 parkinson. Sospeso jumex, 15 giorni fa ha iniziato madopar. Desidero suo parere. Grazie"
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112 - Il
22 agosto 2009 M.C. ha chiesto: "Salve, mio padre è affetto dalla malattia di Parkinson e, come previsto, ha dificoltà di deglutire, la cosa capita ogni tanto. Vorrei sapere se ci sono metodi per far si che lo aiuti. Grazie."
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111 - Il
19 agosto 2009 L.F. ha chiesto: "Dottore buongiorno, ho la mamma con Parkinson da circa 8 anni. Ai problemi che la malattia porta si è aggiunto, da un paio di settimane, quello di una tosse insistente, per fortuna non sempre, sia nell'ingerire i liquidi che i solidi. Sono parecchio preoccupata. Possiamo aiutare la mamma in qualche modo, ci sono farmaci o tutto è inutile? Grazie e cordialità"
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