![]() |
|
|
Il neurologo prof.
Renzo Bassi risponde alle vostre domande (211 - 215; 15 - 30 dicembre 2010). |
|
215 - Il
30 dicembre 2010 M.M. ha chiesto: "Gentile Dottore, Le chiedo un parere riguardo la malattia di mio padre. Ha 85 anni e dal 2000 è affetto dal m. di Parkinson. Le descrivo i sintomi più gravi che dal mese di Ottobre si sono acutizzati: è aumentato il tremore alle gambe e con grande difficoltà muove qualche passo sorretto dal bastone e da uno di noi, mangia e beve pochissimo poichè il gusto è completamente alterato da un sapore che lui definisce "amaro come il fiele". La terapia che segue è la seguente : ore 7 Pantecta 40mg (1) ore 8 Sinemet 100mg +25mg comp. a rilascio modificato (1) ore 9 Monoket 20mg (1) + seroquel 25mg (1/2) ore 12 Sinemet (1) ore 14 Monoket (1) ore 16 Plavix 75mg (1) ore 19 Sinemet (1) ore 20 Monoket (1) ore 21 Sinvacor 20 mg (1) + seroquel (1) prima di dormine Lendormin 0,25 mg (1). Fiduciosa in una sua risposta, la saluto e le auguro un buon 2011 di ogni bene."
|
|
214 - Il
23 dicembre 2010 I.S. ha chiesto: "Gent. Prof. Ho 48 anni e da due mi è stato diagnosticato il Parkinson, e dal novembre 2009 faccio uso del cerotto Neupro, attualmente da mg 8. Capita che dopo qualche ora, forse a causa dei movimenti degli arti, il cerotto si stacca, per ovviare a questo inconveniente è possibile dividere il cerotto in due parti e applicarlo i due posti distinti? Quando assocerò un secondo cerotto li devo mettere vicini o separati? Per il tremore alla mano sinistra, il mio neurologo mi consiglia al bisogno di utilizzare 5 gocce di compendium, ma non ho avuto buoni risultati. Sicuro della sua abituale disponibilità gradisca cordiali saluti."
|
|
213 - Il
18 dicembre 2010 M. ha chiesto: "entile dottore, mio marito 55 anni con diagnosi di Parkinson da 1 anno e mezzo, ha iniziato a settembre terapia antiparkinson con requip r.p; prima da 2mg poi da 4mg una compressa al dì (ora assume 6mg al giorno e non ha alcun effetto collaterale). Poiche il maggior fastidio é il tremore alla mano e braccio sx (unico evidente sintomo finora) poiché svolge tranquillamente il suo lavoro, fa sport e cerca di camminare molto. Dal punto di vista del tremore non ha notato segni di miglioramento, si sente casomai più sciolto e meno rigido da un punto di vista muscolare. Abbiamo sentito parlare di azilect (rasagilina). Vorrei sapere, secondo la sua esperienza, questo farmaco porterebbe una riduzione del tremore anche se lieve? Il tremore alla mano sx gli impedisce a volte, un completo utilizzo della mano al computer e in altre piccole mansioni che richiedono un lavoro fino ed accurato (fare un fiocco, o stringere un nodo ecc..). Abbiamo sentito parlare anche della safinamide ma al Policlinico di Xxxx - dove mio marito é in cura -, non é stato proposto ancora l'utilizzo di questo farmaco. Grazie mille della risposta."
|
|
212 - Il
17 dicembre 2010 G.P. ha chiesto: "In base al seguente sintetizzato referto di RMN c. contrasto, quale patologia si diagnostica? Si segnala un aspetto cribroso dei gangli della base per la presenza di microesiti gliotici ed un ampliamento degli spazi sub-aracnoidei perivascolari profondi di Virchow-Robin. Per il resto tutto normale. Ho un lieve tremore alla mano sinistra e difficoltà nell'articolare la parola. Ottimi i movimenti e nessuna rigidità. Cosa mi suggerisce e quale cura? Grazie."
|
|
211 - Il
15 dicembre 2010 R.E. ha chiesto: "Salve, ho 42 anni e da 2 so di avere il Parkinson. Mi dicono che avendo questa malattia non potrò più avere figli. E' vero? E se colpisce in età avanzata perchè io a 42 anni?"
|