Il neurologo prof. Renzo Bassi risponde alle vostre domande
(236 - 240; 4 - 27 marzo 2011).
240- Il 27 marzo 2011 A.P. ha chiesto:
Mia madre manifesta questi sintomi tremore e rigidità alle braccia, difficoltà a concentrarsi e giri di testa e altre cose. Le hanno diagnosticato Parkinsonismo con la sola visita, ma non è stata sottoposta ad alcun accertamento clinico come T.A.C.
Desidero sapere se è il morbo di Parkinson e quali esami deve fare per avere la certezza della malattia.
La ringrazio fortemente in attesa di una sua risposta.
Cordialmente."
  "Salve,
il parkinsonismo, o meglio i parkinsonismi, sono malattie parenti del Parkinson dipendenti da molte cause, che danno un quadro clinico per certi aspetti, ma non completamente, simile al parkinson genuino.
A volte non è facile distinguere queste forme e fare la diagnosi corretta; a volte bisogna aver la pazienza di aspettare affinché il quadro si chiarisca nel tempo.
Non sempre è necessario fare molti e complessi esami: il medico può rimandare nel futuro di fare accertamenti come la Tac o la risonanza del cervello.
Per esempio se si sono assunto dei farmaci che simulano il Parkinson, basterà sospenderli e controllare la situazione nel tempo, senza fare molti esami.
La certezza o meglio la probabilità della diagnosi di Parkinson si basa sopratutto sul giudizio dello specialista, più che sugli esami.
Cordialità."
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239 - Il 25 marzo 2011 D.R. ha chiesto:
"Professore sono a scriverle questa mia, mio padre 79 anni soffre di Parkinson in uno stadio avanzato, i primi tremori alla mano destra li ha notati 20 anni fa, ora è curvo e fa fatica a muoversi.
Gli hanno prescritto Madopar 200 +50 4 mezze + jumex 0.5.
Sono figlio unico mia madre 82 anni è piena di dolori e ha qualche amnesia ma tutto sommato è autosufficiente nel senso che a letto riesce ad andarci da sola.
Sono letteralmente disfatto dalla fatica, per giunta ho addosso i servizi sociali che nulla fanno di buono. E' successo che alcune volte sia uscito di casa, quando non c'ero - io lavoro - mal vestito, pantaloni indossati male, fa fatica a mettersi le braghe e poi esce come si trova, ne ho subito di ogni, pare che i commercianti non vogliono vederlo per le strade, uno dei commercianti mi ha anche aggredito fisicamente.
Questo è un paesino piccolo, la locale Ausl fa poco o nulla.
Ora mio padre ha passato una forma influenzale che lo ha ulteriormente debilitato. Faccio bene a fargli qualche puntura di epargrisovit?"
  "Salve,
l'epergriseovit è un multivitaminico che andrebbe usato solo se vi sono stato certo di carenza di certe vitamine e su indicazione-prescrizione medica.
Penso non sia il caso di utilizzarlo su propria iniziativa.
Mi par di capire che lei sia in uno stato di disagio e di "esaurimento", come spesso succede a che si dedica generosamente e a lungo alla cura di familiari con malattie impegnative a tempo pieno con tutte le proprie energie.
Se si arriva a questi punti, vale la pena di riconoscere la difficoltà, chiedere aiuto, magari facendo consiglio di famiglia, cercando aiuto presso le associazioni o istituzioni che assistono i pazienti e loro famigliari, anche presso i servizi sociali del comune e delle asl. A volte le soluzioni sono proprio dietro l'angolo.
cordialità ed auguri."
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238 - Il 23 marzo 2011 C. ha chiesto:
"Mia madre, si è scoperta da circa un anno affetta dal Parkinson, a dire del neurologo che la segue in fase molto lieve.
Oltre che dai classici sintomi, come il tremore alle mani, da qualche tempo le capita di morsicarsi la lingua o l'interno della bocca soprattutto di notte; anche questi episodi sono secondo il Suo parere collegati alla malattia o la causa è da ricercarsi altrove?"
  "Salve,
non credo che il morsicarsi la lingua o guance, più di notte, sia legato alla malattia di Parkinson.
Dobbiamo escludere crisi epilettiche: sentirei poi anche il parere dell'odontoiatra.
Cordialità."
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237 - Il 19 marzo 2011 P. ha chiesto:
"Buongiorno, vorrei chiedervi un informazione:
Sono un ragazzo di 27 anni e ho avuto molti anni fa problemi di epilessia.
Premetto che sto facendo ancora la cura del depakin: prendo 2 compresse al giorno da 200 mg.
Per fortuna ora sono circa 10 anni che non ho piu problemi e sto abbastanza bene, pero vorrei chiedervi un consuto: ho ricevuto una proposta di lavoro presso un azienda dove dovrò fare anche turni di notte (per esattezza si dovranno fare 2 mattine, 2 pomeriggi e 2 notti con poi 3 giorni di festa). Ora pero volevo sapere se con il mio problema posso fare questi turni di notte anche prendendo il depakin. Spero di ricevere al piu presto una vostra risposta. Grazie."
  "Salve,
il problema dei turni di notte riguarda l'epilessia, non la terapia con Depakin.
I pazienti con epilessia attiva, possono avere un certo rischio di favorire crisi se perdono sonno o fanno turni stressanti come quelli notturni.
Dovresti parlarne con il neurologo che ti segue.
Chiaramente il lavoro con turni notturni è problematico.
Cordialità."
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236 - Il 4 marzo 2011 L. ha chiesto:
"Gentilissimo professore,
sono una parkinsoniana e nell'eseguire una rm cervello (senza mezzo di contrasto) mi è stato riscontrata una piccola ectasia all'apice della basilare. Richiesto una angio rm intracranica per escludere l'ipotesi della sacca aneurismatica.
Io sono allergica a molti farmaci e altro.
Sono molto preoccupata per questo esame con il contrasto.
Domanda: senza contrasto non si può fare?
Devo fare le prove allergiche prima? Ringrazio e mi scuso per la domanda forse poco importante (non per me).
Cordialmente la saluto con tanta ammirazione per la competenza che mette a nostra disposizione."
  "Salve,
non essendo radiologo do una risposta generica.
Una ectasia non desta grandi preoccupazioni - la refertazione non è sempre univoca - ma mi par ragionevole fare rmn con contrasto.
Di fronte ai suoi vari quesiti forse è bene sentire direttamente l'esperto cioè il neuradiologo. Con l'aiuto magari del suo medico di base, proverei a porre il problema e chiedere consiglio al responsabile di un reparto di neuroradiologica del circondario, portando ovviamente in visione l'esame già fatto.
A volte....basta bussare!
Cordialità."