Il neurologo prof. Renzo Bassi risponde alle vostre domande
(251 - 255; 9 - 25 giugno 2011).
255 - Il 25 giugno 2011 L.C. ha chiesto:
"Le chiedo cortesemente quale è il dosaggio ottimale della levodopa madopar per ottenere un buon controllo sintomatologico. Preciso che ho il Parkinson da 5 anni trattato con mirapexin in monoterapia ed ora sto passando a madopar in monoterapia.
Attualmente faccio 1/2 compresssa da 200mg tre volte al di con scarsi risultati."
  "Salve,
non esiste un dosaggio ottimale di madopar prestabilito per ottenere un buon controllo.
Il dosaggio va immesso da dosi basse e poi modificato in modo da avere buoni risultati e minimi effetti collaterali. il dosaggio va regolato in base agli altri farmaci in uso, sia base di levodopa che di domaninoagonisti.
Si viaggia un po' a vista, in base all'esperienza dello specialista, alle problematiche del paziente, alle decisioni del paziente stesso con cui viene concordata e spiegata la terapia.
Fattori importanti per la scelta terapeutica sono l'età, altre malattie concomitanti e gli effetti via via prodotti dai farmaci.
Cordialità."
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254 - Il 13 giugno 2011 L.L. ha chiesto:
"Gentilissimo prof.
parkinsoniana da 5 anni terapia mirapexin 0,52retard 1cp al mattino+madopar 250 mezza cp 3 volte al giorno.
Problema principale equilibrio ed alcune cadute ed un fastidioso tic ad un occhio a volte lo tengo chiuso anche x 5'.
Chiedo gentilmente c'è qulache novità x questi miei problemi?
In attesa della visita all'icp di Xxxxx da una neurologa molto attenta e valida il 2 di luglio, chiedo a Lei altrettanto preparato e disponibile.
(non ho tremore ma solo rigidità e problemi di dambulazione).
Ringrazio e saluto cordialmente."
  "Salve,
il disturbo che causa la contrazione delle palpebre e la chiusura dell'occhio dovrebbe essere il blefarospasmo, una distonia focalizzata piuttosto frequente nei parkinsoniani, legata anche all'azione della levodopa (madopar).
Si può valutare se modificare il trattamento con i farmaci.
Peraltro il blefarospasmo è trattabile con la tossina botulinica , che si inietta facilmente attorno all'occhio 2-4 volte all'anno con ottimi risultati.
Cordialità."
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253 - Il 12 giugno 2011 A.C. ha chiesto:
"Buon giorno, sottopongo il seguente quesito: passando da terapia Requip 5 mg x 3 volte di a terapia Requip 8 mg 2 volte al di più Azilect 1 capsula al di, può succedere che si presentino effetti collaterali quali visioni di persone che entrano ed escono dalla propria abitazione, oppure rilevare la presenza di persone nascoste? Grazie per la risposta e cordiali saluti."
  "Salve,
l'uso dei dopaminoagonisti, farmaci che aumentano il livello di dopamina purtroppo sono spesso gravati da effetti collaterali tra cui allucinazioni e pensieri alterati.
Questi farmaci, tra cui azilect o magari la combinazione azilect e requip possono esser ben responsabili di queste visioni alterate.
L'inserimento di tali farmaci va quindi fatto lentamente se possibile monitorando gli effetti collaterali.
Per tornare alla normalità si possono ridurre tali farmaci e/o usare dei sedativi specifici.
Ne parli con lo specialista curante che non rimarrà sorpreso e facilmente troverà la soluzione adatta.
Cordialità."
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252- Il 10 giugno 2011 R. ha chiesto:
"Femore e anca 3 anni fa (a seguito caduta per spinta ricevuta). No osteoporosi. Prendevo Daparox per combattere depressione, con soddisfacente risultato. In fase riabilitazione femore (dopo 3 mesi) accusavo fatica a staccare i piedi da terra e leggerissimo tremore alle mani. Preso per 1 meso dopo oparezione anticoagulante (eparina). Diagnosi sindrome extrapiramidale. Risonanza magn. denuncia problema vascolare zona sost.nigra. Prendo requip 6 e ora aggiungo sinemet 100 che ha fatto "effetto" per 5 mesi. Ora dovrei aumentare a sinemet 200. E' il caso di effettuare altri esami per escludere o confermare con più sicurezza pks o no?
Grazie."
  "Salve,
più che ad altri esami, mi affiderei alla competenza di un bravo neurologo, meglio se specialista in Parkinson (ovvero disturbi del movimento).
Nella sua città non mancano certo.
Cordialità."
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251 - Il 9 giugno 2011 V.M. ha chiesto:
"Gent.mo professor Bassi,
da mesi ho forti tremori interni, sensazione di battito amplificato che corrisponde ad un accellerato battito. Formicolii e prurito e bruciore ai piedi e talloni, perdita di sensibita alle mani e a volte tremore. Non soffro di ansia, non sono ipocondriaca. Soffro di leggero regurgito della valvola mitralica ma la sensazione è differente (come se saltasse una pausa nel battito ogni tanto). Cosa mi consiglia di fare? Andare da un medico (specialista)?. La ringrazio moltissimo."
  "Salve,
consiglio di rivolgersi prima al proprio medico di base e poi ad un neurologo Mi farei controllare dal cardiologo.
Cordialità."