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Il neurologo prof.
Renzo Bassi risponde alle vostre domande (66 - 70; 16 giugno - 24 luglio 2008). |
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70 - Il
24 luglio 2008 A.B. ha chiesto: "Egr dottore, sono molto preoccupata per mio padre (67a) affetto dal M. di Parkinson da 5 anni. Il giorno 8 luglio è stato operato per l'impianto di eletrodi (dbs) in anestesia generale (diversamente da come di solito avviene). Dopo qualche giorno è stato dimessi per essere chiamato da li ad una settimana per l'impianto dell'elettrostimolatore. Tutto stava procedendo per il meglio dal punto di vista chirurgico se non fosse che gli è salita la febbre, non alta, non ha mai superato i 38. I chirurghi sostengono che è improbabile si tratti degli elettrodi; il medico di base gli ha prescritto per 5 gg amplital + bisolvon 2 volte al giorno per sospetta laringite, ma lui, dopo 15 gg di antibiotici pesantissimi (targosid 2 al giorno + eposetin 3 al giorno) allo stato attuale è molto molto debole, pressione bassa (100-60) e i sintomi del Parkinson gli sono aumentati, è come se la cura non gli facesse più effetto. Attualmente si cura con: ore 8.00 sinemet+mirapexin+comtan ore 11 1/2 sinemet + 1 comtam ore 13.00 1 sinemet+1 comtan ore 14.00 1/2 mirapexin ore 17.00 1 sinemet + 1 comtan ore 20.00 1/2 sinemet + 1 mirapexin ore 23.00 1 madopar a rilascio prolungato. I miei quesiti sono questi: 1) come si fa ad escludere con certezza che la febbre non sia dovuta ad un'infezione degli elettrodi? (non gli hanno ancora applicato l'elettrostimolatore); 2) è possibile che gli antibiotici lo abbiano debilitato così tanto? 3) è possibile che gli antibiotici abbiano interferito con i farmaci parkinsoniani fino a ridurne l'effetto?La ringrazio per la risposta. Distinti saluti."
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69 - Il
2 luglio 2008 M.L. ha chiesto: "Salve, sono la figlia di una paziente 65enne affetta dal morbo di Parkinson dal 1993. Attualmente mia mamma segue la seguente cura: h 7:30-h 11:00-h 14:00-h17:00-h 20:00 1 sinemet da 100/25 h 8:00 1 azilect + 1 cerotto neupro da 8 mg. Da qualche mese ha accentuato notevolmente le discinesie e conseguentemente improvvise e rovinose cadute. Volevo sapere se ci sono possibili rimedi farmacologici a questi fenomeni. Ringraziandola anticipatamente le porgo i migliori saluti."
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68 - Il
24 giugno 2008 M.C. ha chiesto: "Gentile Professore, mio padre,82 anni, l'anno scorso a luglio ha avuto problemi nel camminare, passi corti e breve distanza. Il neurologo ha detto che avrebbe potuto essere una sindrome parkinsoniana. Ha prescritto 200 mg sinemet giorno. Mio padre è arrivato a prenderne nei mesi successivi anche fino a 600 mg giorno, il camminare non è molto migliorato ma il suo stato fisico si, perso 6 kg, non mangiava più, dormiva tutto il giorno. Adesso abbiamo deciso di scendere drasticamente il dosaggio a 100 mg giorno.Si sta riprendendo ha di nuovo appetito non dorme come prima e cammina meglio, con il bastone. Da una quindicina di giorni però avverte un senso di confusione mentale e intontimento costante con capogiri. Potrebbe essere causato dal dosaggio di sinemet troppo basso? La rigrazio."
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67 - Il
23 giugno 2008 M.A. ha chiesto: "Gentilissimo professore ,spero proprio mi risponda al più presto affinchè possa avere una speranza o cominciare ad accettare la realtà dei fatti. A mio padre è stata diagnosticata cinque anni fà un atrofia multisistemica che nel corso degli anni ha avuto effetti degenerativi che lo hanno costretto sulla sedia a rotelle con conseguenze di non autosufficenza generale e perdita della parola. Da circa un mese è stato ricoverato per insufficenza respiratoria dovuta a una polmonite che se pur trattata con antibiotici in vena non è regredita. Adesso è ricoverato all'ospedale di Xxxxxxx (Agrigento) non attrezzato per questo tipo di problema e i medici stanno valutando un trasferimento al centro più vicino che disponga di un reparto di pneumologia. Aggiungo anche che da un paio di giorni non mangia quasi niente ed essendo stato costretto a letto per tutto questo periodo è in uno stato quasi vegetativo. Che probabilità ci sono che possa riprendersi da questa polmonite? Io abito in Lombardia e sono confusa temo di non poterlo rivedere vivo. Secondo lei in un centro più attrezzato ci sono maggiori probabilità che si riprenda dalla polmonite? La ringrazio e mi scuso per il mio stato d\'ansia."
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66 - Il
16 giugno 2008 L.S. ha chiesto: "Salve, da circa sei mesi mio padre (72 anni) ha un tremore continuo alla mano e all'avambraccio destro che cessa la notte. Gli arti hanno anche perso un po' di forza, lo specialista dopo radiografia e tac ha diagnosticato un morbo di Parkinson per il tremore e schiacciamento alle vertebre da C3 a C6 per la mancanza di forza dolore intenso accusato in zona cervicale. Per il Parkinson ha prescritto Sinemt 100mg + 25mg 2 volte al dì, ma il medico di famiglia ha detto che sarebbe meglio Mirapexin 0.18mg, gettandoci in un'enorme confusione! Mi scusi se misono dilungata, vorrei sapere il suo parere,informandola che mio padre è stato operato di bypass al cuore e prende tutta una serie di farmaci per l'ipertensione, il colesterolo e cose del genere. Grazie!!"
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