Il neurologo prof. Renzo Bassi risponde alle vostre domande
(311 - 315; 22 giugno - 4 luglio 2012).
315 - Il 4 luglio 2012 S.C. ha chiesto:
"Buogiorno, il mio fidanzato soffre della malattia da almeno 6 anni; volevo sapere se è utile fare già fisioterapia. Inoltre a me spaventano un pò questi improvvisi attacchi di sonno, quanto potrà ancora guidare? Grazie."
  "Salve,
i pazienti parkinsoniani possono presentare attacchi improvvisi di sonno che creano problemi per la guida e per altre attività impegnative e pericolose. Più che la malattia, questo dipenderebbe dall'uso dei farmaci antiparkinson sopratutto quelli denominati dopaminoagonisti. Si tratta di un problema serio da non sottovalutare, ma anche da non sopravvalutare per ansia.
Va discusso con il curante perchè il disturbo del sonno può avere svariate, anche banali, cause e vanno prese le misure "del caso".
La fisioterapia va fatta sicuramente in maniera intensiva fin dai primi stadi e primi anni della malattia di pPrkinson, con sedute personalizzate oppure di gruppo, in modo strutturato o come attività motoria guidata. E' sempre utile.
Cordialità."
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314 - Il 26 giugno 2012 M.P. ha chiesto:
"Gentile Prof sono interessata alla sua opinione sul beneficio della nuova stimolazione magnetica transcranica ripetitiva nel morbo di Parkinson, grazie."
  "Salve,
credo che la stimolazione magnetica trancranica ripetitiva possa essere di qualche aiuto per i parkinsoniani, ma sia di difficile applicazione specie in larga scala per costi e difficoltà organizzative.
E' comunque una tecnica da tener d'occhio nel futuro.
Cordialità."
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313 - Il 23 giugno 2012 N.N. ha chiesto:
"Salve sono un paziente affetto di una patologia chiamata sindrome cerebellare (invecchiamento del cervelletto). Che tipo di ginnastica mi consiglia per la perdita dell'equilibrio? Distinti saluti grazie."
  "Salve,
sarebbe lungo e complicato spiegare in dettaglio tutti gli esercizi utilizzati nella rieducazione per problemi cerebellari. Posso dire che ginnastica (rieducazione) è una risorsa fondamentale per un miglioramento, ma va eseguita nel contesto giusto - in una struttura possibilmente pubblica di un reparto fisiatrico con terapisti formati appositamente, meglio se con cicli a ripetizione. Solo tardivamente e parzialmente si potranno fare degli esercizi da soli. Alla fine vedrà dei risultati eccellenti!
Cordialità."
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312 - Il 23 giugno 2012 P.L. ha chiesto:
"Egr. Prof. innanzitutto la ringrazio per i suoi consigli precedentemente fornitimi. Mi riferisco a mio moglie, 62 anni, che da molti anni soffre di depressione maggiore e DOC. Ha quindi, nel tempo, assunto farmaci antidepressivi e antipsicotici. Diversi anni fa Serenase, poi ultimamente Zyprexa Trilafon, e ultimamente Abilify (anche se in basso dosaggio). Ha cominciato a manifestare da circa un anno tremori, debolezza, stanchezza, rigidità, lentezza nei movimenti, poca forza. E' stata vista da neurologi che lo definiscono un quadro d parkinsonismo iatrogeno. Eseguite da un anno 2 RMn che non evidenziano significative alterazioni. DATSCAN nella norma. Ora la psichiatra ha sospeso l'Abilify e continia ad assumere Zoloft 200 mg/die e EN 2 cpr die. Consigliata l'assunzione di Sinemet 100+25 1 cpr ( 1/2 + 1/2). Già prenotata ulteriore RMn cerebrale. Gradirei un suo parere nel merito. La ringrazio per la cortesia. Cordiali saluti."
  "Salve,
mi pare che quanto è stato fatto sia corretto. continuate a seguire le indicazioni del medici che vi seguono.
Cordialità."
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311- Il 22 giugno 2012 M.L. ha chiesto:
"Buon giorno, ho 50 anni e sono figlia di due persone entrambe malate di Parkinson. Siccome anche io ho cominciato da 6 mesi circa a soffrire di rigidità e tremore, dopo una visita neurologica sono stata indirizzata ad un Centro per le malattie extrapiramidali. Il medico dopo un'accurata visita ha subito dubitato della malattia e mi ha fatto eseguire la DatScan (che ritirerò tra 10 giorni) e la risonanza magnetica che mi permetto di sottoporle: "Non alterazioni morfologiche e di segnale a carico dei tessuti nervosi sotto e sopratentoriali, prima e dopo Mdc. Non alterazioni di segnale nella pars compacta della substantia nigra. Deposito di ferro in sede pallidale bilaterale nella norma il putamen che presenta un normale segnale nelle scansioni t2 pesate. Non emorragie intracraniche, acute, subacute o croniche. Non processi espansivi intracranici. Non reperti patologici delle regioni orbitale e sellare. Lieve incremento volumetrico degli spazi sa della volta. Linea mediana in asse. Sistema ventricolare e spazi subacronei di morfologia e volume nei limiti della norma." Mi può spiegare cosa comportano e se è di rilievo il deposito di ferro? La ringrazio molto. Saluti"
  "Salve,
con l'età si può trovare, senza che ci sia una patologia, depositi di ferro nel cervello specialmente nel pallido. Questo reperto quindi verosimilmente è normale. La risonanza va bene; stia tranquilla.
Cordialità."