344 - Il
31 marzo 2013 P.F. ha chiesto:
"Mio marito, 49 anni, è affetto da Parkinson da circa
3 anni.
Riesce ancora a condurre una vita "normale", tuttavia
ha grossi problemi di dolore nello svolgere la sua attività
lavorativa: è un violoncellista e tutto il braccio e la
spalla destri (con i quali tira l'archetto) sono contratti e
perciò doloranti. Mi chiedo se esistono forme di terapia
fisica che possono aiutarlo, a chi è opportuno rivolgersi.
Viviamo in Romagna."
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"Salve,
per quanto il Parkinson preveda dolori diffusi e localizzati
in articolazioni, per chi usa il braccio per una impegnativa
attività lavorativa va accertato se non si tratta di sovraccarico-tendinite
di quella zona sovrausata.
oltre a parlarne col vostro neurologo( vi sono buoni centri
Parkinson in tutte le città della Romagna compresa Cesena)
sentirei l'ortopedico che probabilmente vorrà una risonanza
della spalla e consiglierà come ridurre e migliorare
l'attività e le posture della spalla. Ovviamente
si parlerà anche di terapie fisiatriche.
Notare che a volte i musicisti sviluppano dei disturbi particolari,
(fastidiose distonie occupazionali), da sovraccarico-superlavoro
dell'arto che più è impegnato.
Cordialità." |
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