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Il neurologo prof.
Renzo Bassi risponde alle vostre domande (376 - 380; 28 agosto - 28 ottobre 2015). |
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380 - Il
28 ottobre 2015 M.S. ha chiesto: "Egr. Prof. Bassi mio padre, classe 1931 ha il morbo di Parkinson ed e' anche portatore di stomia. Ogni giorno assume n. 3 compresse di Simenet 250m+25mg ed un cerotto giornaliero. Spesso nella prima parte della giornata dopo che assume la compressa Simenet mio padre vomita. Ho visto nel foglio illustrativo che il vomito è un effetto collaterale. C'è qualcosa che potrebbe suggerirmi al riguardo per evitare o ridurre questo effetto? La ringrazio anticipatamente. Cordiali Saluti."
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379 - Il
20 ottobre C.E. ha chiesto: "Egregio Prof. Bassi, Le scrivo per mia mamma, 64 anni, da quattro affetta da Malattia di Parkinson o parkinsonismo, ancora non è stato chiarito. Le scrivo poiché, a seguito di un intervento, sembra non tollerare più i farmaci per il Parkinson, o comunque non rispondere bene a questi. Lei assume: Madopar 200+50: 3/4 ore 7; 1/2 ore 11; 3/4 ore 15; 1/2 ore 19 Madopar 100+25 a rilascio prolungato: ore 23 Neupro cerotto da 8 mg Jumex da 10 mg ore 7 In particolare, dopo l'assunzione del Madopar, circa un'ora dopo inizia ad avvertire una forte sonnolenza, o intontimento, tanto che ha difficoltà persino a parlare (sembra che stia "morendo di sonno"). Ad una settimana dall'intervento (dovuto ad una frattura vertebrale per caduta accidentale che ha poco a che vedere con il Parkinson) si sente molto debole e fiacca e ovviamente ha bisogno di fisioterapia per riprendere la motricità normale. Come si potrebbe ovviare al problema del non completo funzionamento dei farmaci? Resto in attesa di suo cortese riscontro e la ringrazio anticipatamente per l'attenzione. Cordiali saluti,"
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378 - Il
2 settembre 2015 A.A. ha chiesto: "le scrivo perché sono disperato, mia madre è affetta da morbo di Parkinson da circa 2 anni, a febbraio il neurologo che la segue ha modificato la terapia: 8,12,16,20 sinemet (100+25) alle 22 sinemet modificata (200+50), bisoprolo alle 9, lansox, progressivamente ha iniziato a dormire male (ma questo era messo in conto), ma da due mesi soffre di crisi simili all'epilessia, iniziano con dolori al petto, per poi continuare con sbarramento degli occhi o serrati , spasmi muscolari incontrollati, urla e al suo risveglio non ricorda nulla di quello che le è successo, questi fenomeni diventano sempre più frequenti, in particolare dopo aver preso la sinemet delle 12,16 e 20, a volte le somministrano delle gocce di talofen, che sembrano alleviare questi sintomi (non perde conoscenza, e ha spasmi minimi). E' attualmente ricoverata da 10 giorni e hanno fatto tutte le analisi del caso tac, tac totalbody, ecg, ematiche ecc., hanno controllato anche il livello di co2 nel sangue, ma tutto negativo. Potrebbe essere che la terapia neurologia è in sovradosaggio? I medici iniziano a sospettarlo, ma il neurologo sembra non voler apportare modifiche. Grazie infinite,"
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377 - Il
2 settembre 2015 N.D. ha chiesto: "Ho 67 anni sono in cura in un grande ospedale di Xxxx da febbraio scorso con Azilect 1 mg e mezza pastiglia di mantadan alle 7 e 30. Alle 9 mirapexin 052 e 026. Alle 16 ancora mezza pastiglia di mantadan. Alternata ogni 30 giorni con fish factor plus prendo scatto 2 ml al giorno. Per dormire prendo melatonina da 1 grammo e mezza compressa di stilnox da 10 mg. Sto abbastanza bene tranne che un piccolo tremore al braccio sinistro quando lo uso e in momenti di stress. Cerco di camminare molto e di fare molta ginnastica. Volevo sapere se la cura andava bene e soprattutto su quale tipo di sport insistere. E' il caso di fare ginnastica specifica per la malattia e dove a Xxxx? Ho paura di andare ad un centro sbagliato. E' consigliabile per me il centro di Yyyy? Grazie."
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376- Il
28 agosto 2015 O.P. ha chiesto: "Egr. Prof. Bassi ... buongiorno alla mia mamma hanno diagnosticato il Parkinson prende da febbraio Madopar 100+25 mg sembra siamo riusciti a prenderla in tempo a 78 anni a giugno la neurologa le ha aggiunto Azilect 1 mg ma le ha creato dei problemi è andata in catalessi e l'ospedale le ha tolte, ultimamente però dalle 12.00 al 13.30 circa tutti i giorni ha una mezz'ora che perde le forze si deve sdraiare, la pressione è giusta. Abbiamo pensato che fosse la digestione facendo colazione intorno alle 10.00 ma pranzo e cena non le succede, mi hanno consigliato di fare una visita da un cardiologo che abbia competenze con il Parkinson lei cosa mi consiglia? Grazie mille."
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